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Il bilancio Punite 18 infrazioni al minuto

Un miliardo di euro l’anno. A tanto ammontano gli introiti delle multe nei 103 comuni capoluogo secondo uno studio della Fondazione Aci «Filippo Caracciolo». È interessante anche contare il numero delle contravvenzioni: 18 al minuto. E andando a spulciare la hit parade delle più frequenti, viene fuori che non sono affatto quelle legate alla sicurezza, che dovrebbero essere in cima alla lista delle priorità. Invece quasi sei multe su 10 riguardano sconfinamenti nelle zone a circolazione limitata del centro abitato, le cosiddette Ztl (e si è visto che i sistemi di sorveglianza degli accessi con telecamere in molti casi hanno prodotto errori a raffica). Al secondo posto le violazioni che riguardano la sosta. L’alta velocità è solo al terzo, e con meno di 300.000 multe sul totale di 10 milioni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=304900

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Vecchi e fatiscenti: edifici bocciati in sicurezza

Vecchi e fatiscenti gli edifici scolastici nel Lazio, e a Roma in particolare, dopo anni di centrosinistra. Milioni spesi ogni anno dal Comune di Roma per portare poche centinaia di bambini rom a scuola, mentre tetti e infissi continuano a marcire, tanti impianti elettrici restano fuori norma e pericolosi, le scale anti-incendio esistono spesso solo sulla carta. A dipingere il quadro drammatico è l’ultimo rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, datato 13 marzo 2008. Una pagella piena di pessimi voti redatta da un’associazione non certo vicina al centrodestra. Nel Lazio 680 edifici delle scuole dell’obbligo, il 46,8 per cento, sono stati costruiti oltre trent’anni fa, eppure solo 194 (il 13,28 per cento) hanno avuto interventi di manutenzione negli ultimi cinque anni. Largamente disatteso anche il rispetto delle normative di legge sulla sicurezza: il 47,98 per cento non ha il certificato di agibilità statica e il 46,32 non possiede il certificato igienico-sanitario. «Su 1453 edifici della scuola primaria e secondaria di primo grado censiti ben 680 (il 46,8 per cento) hanno più di trent’anni, – si legge nel dossier di Legambiente – mentre 773 (il 53,2) sono stati costruiti dopo il 1974 (anno in cui la legge ha stabilito i criteri di edilizia antisismica), e solo 68 (il 4,6) sono stati edificati dopo il 1990». L’11 per cento degli stabili risale invece a prima della seconda guerra mondiale. Tanti anni, e portati male. «Solo 194 istituti hanno avuto interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni, – evidenzia il monitoraggio di Legambiente – il 13,28 per cento su un totale di 1461 edifici».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290967

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Manette al “re del bisturi”

Parigi – Il dottor Michel Maure, 59 anni, si credeva il genio della chirurgia estetica e amava sentirsi chiamare «uno dei migliori al mondo». Essendo stato radiato nel 1997 dall’Ordine dei medici francesi, operava a Marsiglia in condizioni di fortuna, praticando interventi di lifting, ricostruzione del seno e liposuzione sulla base di un’anestesia approssimativa e talvolta insufficiente. L’igiene lasciava ampiamente a desiderare. Eppure le pazienti non mancavano a quel medico che si vantava di restituire gioventù e bellezza a corpi umani ormai segnati dal trascorrere del tempo.

Adesso il dottore è in prigione in Spagna, dove ieri – appena ritrovatosi le manette ai polsi – ha cominciato ad agitarsi nel tentativo di evitare l’estradizione verso il suo Paese d’origine: la Francia. Pare che il presunto «genio del bisturi» trasformasse in peggio le fattezze di una parte dei propri pazienti. Ben 96 donne affermano d’essere state letteralmente sfigurate e mutilate, tra il 1995 e il 2004, dal chirurgo estetico transalpino, che faceva pagare profumatamente le proprie prestazioni più o meno catastrofiche.
Sommersa dalle denunce delle inviperite pazienti, la magistratura francese ha aperto un’inchiesta a carico del medico stregone, che è stato processato lo scorso giugno per truffa, pubblicità ingannevole, ferite involontarie e attentato all’altrui sicurezza. La sentenza arriverà il prossimo 8 settembre.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284835

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