Archivio per new web page
Agosto 5, 2009 a 5:36 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag cina, stati, uniti
La Cina vanta riserve valutarie per 801 miliardi di dollari e il vicepremier Wang Qishan (nella foto, con il Segretario Usa al Tesoro Geithner) ha ribadito la necessità che Washington gestisca in modo attento e oculato la propria finanza e ha annunciato ‘una più stretta collaborazione per costruire insieme un forte sistema finanziario’ che assicuri ’stabilità nei due Paesi e nell’intero mondo’.
Il Segretario di Stato al Tesoro, Timothy Geithner, ha osservato che i due Paesi vogliono combattere il protezionismo e collaborare per ‘contribuire a porre le fondamenta di una ripresa [economica] mondiale più sostenibile e più bilanciata’.
Alle critiche circa la mancanza di decisioni subito operative, il Segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha risposto che ‘la creazione di una piattaforma [per rapporti più stretti] può non portare molte conseguenze concrete immediate’.
Arrestato per un’altra vicenda il direttore di una radio statunitense secondo il quale si tratta di autentici bond, che il Giappone ha tentato di vendere in Svizzera, non fidandosi della capacità degli Stati Uniti di onorare il proprio debito pubblico.
Fonte:
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=15914&size=A
Permalink
Agosto 5, 2009 a 4:39 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag dei, milano, mondiale, senzatetto
Sarà l’Arena Civica di Milano ad ospitare, tra il 6 e il 13 settembre, la Homeless World Cup, il campionato del mondo di calcio dei senzatetto, giunto ormai alla sua settima edizione.Saranno quasi cinquecento, provenienti da 48 nazioni di tutti i continenti, i clochard pronti a sfidarsi in appassionate sfide di street football ‒ una sorta di calcetto a tre giocatori più il portiere ‒, che catalizzerà per una settimana l’attenzione di pubblico, media e addetti ai lavori.
Tutti gli atleti saranno ospitati in un’apposita tendopoli allestita dalla Croce Rossa Italiana presso la caserma Mameli (sede del 3° Reggimento Bersaglieri) di viale Suzzani 35.Ai “senza dimora” provenienti da ogni angolo del mondo sarà anche offerta una particolare assistenza medica, culturale, logistica e linguistica che vedrà in prima fila un centinaio di volontari, oltre ai militari dell’Esercito Italiano.
Speriamo che questa competizione, oltre a portare gioia e condivisione nella settimana in cui è in programma, possa lasciare in eredità ai partecipanti, una serie di motivazioni, percorsi e opportunità».Una recente ricerca realizzata dagli organizzatori ha, infatti, dimostrato che il 93% dei partecipanti alla precedente edizione della Homeless World Cup ha acquisito «nuove motivazioni per vivere», l’83% ha migliorato le proprie relazioni sociali, il 71% ha cambiato significativamente la propria vita, il 29% ha trovato un impiego, il 38% ha trovato casa, mentre il 32% ha avviato un percorso d’istruzione.A portare la competizione nel capoluogo lombardo è stata “Milano Myland”, un’associazione sportiva nata con l’intento di utilizzare lo sport e la cultura per cambiare la vita delle persone senza dimora, favorendo il loro reinserimento.L’associazione, subito dopo il “Mondiale dei clochard”, intende avviare una ventina di nuovi progetti del genere per le persone senza casa in tutta Italia.
Particolarmente impegnato nell’organizzazione dell’evento anche il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, che ha formalmente invitato i capitani di Milan e Inter, Ambrosini e Zanetti, ad assistere ad alcuni incontri del torneo.Quest’anno, inoltre, il mondiale dei senza dimora sarà dedicato a un giornalista sempre in prima fila accanto agli “ultimi” come Candido Cannavò.
Fonte:
http://www.avvenire.it/Cronaca/homeless_200907281031465800000.htm
Permalink
Agosto 5, 2009 a 3:49 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag clinton, condanna, espulsioni, est, gerusalemme, usa
Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha definito oggi “profondamente spiacevoli” le espulsioni di famiglie palestinesi da Gerusalemme est da parte delle autorità israeliane.
“Questi atti sono profondamente spiacevoli – ha detto Hillary Clinton in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri della Giordania, Nasser Judeh -.
Ho già avuto modo di dire che l’espulsione di famiglie e l’abbattimento di case a Gerusalemme est non sono conformi agli obblighi assunti da Israele”.
Fonte:
http://ticinonews.ch/articolo.aspx?id=166573&rubrica=15
Permalink
Agosto 5, 2009 a 2:25 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag aereo, contro, controllo, thailandia, torre
Il volo è della bangkok airways: a bordo 11 nostri connazionali
Thailandia, aereo contro torre di controllo
Il pilota è morto, tra i passeggeri feriti anche due italiane: madre e figlia.
L’INCIDENTE- L’aereo, un ATR72, stava atterrando all’aeroporto di Koh Samui quando a causa della forte pioggia è uscito dalla pista ed è andato a sbattere contro la torre di controllo.
La torre di controllo che è stata colpita non era in uso.
A raccontare all’Ansa dall’ospedale la dinamica dell’incidente è stata la stessa ferita italiana, Mirella Gastaldi, 39 anni, che era in viaggio con il marito Giuseppe Iacovangelo, 40, e i loro figli di 8 e 11 anni.
Fonte:
http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_04/bangkok_volo_95720a52-80d1-11de-87b4-00144f02aabc.shtml
Permalink
Luglio 19, 2009 a 8:03 am
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag benedetto, papa, xvi
Il colloquio è stato serio e cordiale ma ci sono stati anche momenti di distensione come quando Obama, di fronte all’imponente schieramento di fotografi, ha scherzato col Pontefice: “Sono sicuro che lei è abituato a farsi fotografare…
Obama ha subito voluto rimarcare al Pontefice come il summit dell’Aquila sia stato “molto proficuo” per i “20 miliardi di aiuti stabiliti per i Paesi poveri” e ha parlato di “progressi concreti nelle discussioni sugli aiuti tra i vari leader”.
Poi, ci si è soffermati sulla “difesa e promozione della vita e il diritto all’obiezione di coscienza” che la Santa Sede definisce “la grande sfida per il futuro di ogni nazione e per il vero progresso dei popoli”.
Sono stati poi trattati alcuni argomenti di maggiore attualità come il dialogo tra culture e religioni, la crisi economico-finanziaria a livello globale e le sue implicazioni etiche, la sicurezza alimentare, l’aiuto allo sviluppo soprattutto all’Africa e all’America Latina, e il problema del narcotraffico.
Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/g8-vertice-6/obama-g8/obama-g8.html?ref=rephpnews
Permalink
Maggio 10, 2009 a 7:29 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag arsenal, baik, benam, peluang, punyai, united, yakin
Tetapi skuad bimbingan Wenger belum melepaskan gol di Stadium Emirates sejak 21 Disember dan pengendali Perancis itu berharap gawang kebal ketika bertemu juara bertahan itu mampu jadi asas kepada kejayaan hebat.
Wenger, merehatkan lapan pemain utama daripada skuad yang kalah 0-1 di Old Trafford, berkata: “Perlawanan kami seterusnya amat penting, tetapi kami akan bersedia dan anda akan dapat saksikan barisan Arsenal yang amat kuat.
“Saya tidak katakan kami gembira dengan 0-1 kerana anda tidak boleh kata gembira selepas kalah, tetapi kita di pertengahan jalan dan di Emirates, kami punya peluang baik untuk menewaskan mereka.
“Kami boleh mengatur pendekatan menyerang di tempat sendiri tanpa melepaskan gol dan itulah yang kami mahukan lakukan, Selasa nanti.
Fonte:
http://www.bharian.com.my/Current_News/BH/Monday/Sukan/20090504011603/Article/index_html
Permalink
Marzo 22, 2009 a 1:48 am
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag barroso, bresso, dice, trema
Povero José Manuel Barroso, presidente della Commissione dell’Unione Europea. Roba da perderci il sonno. La sua riconferma – l’incarico scade a fine 2009 -, che pure aveva avuto il placet del premier laburista inglese Gordon Brown, rischia ora di traballare. A fronte del «sì» di Downing Street, infatti, è arrivato un «no». E che «no»! Quello della presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso (nella foto). Secondo una recente presa di posizione della “zarina” piemontese, l’attuale commissione presieduta da Barroso «non ha preso nessun provvedimento importante e ha dimostrato tutta la sua debolezza», e quindi «i socialisti devono puntare a contrapporre a Barroso un candidato alternativo». Adesso Barroso aspetta e spera. Aspetta di vedere se pesa di più Downing Street o piazza Castello…
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337801
Permalink
Settembre 16, 2008 a 10:58 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag aziendali, boom, citt, dei, nidi, ora, sono
Aprirà i battenti lunedì prossimo il nuovo nido aziendale voluto da Atm in zona Precotto. Trentasei i posti disponibili e una ventina i bambini, figli dei dipendenti, che lo frequenteranno. Si tratta del terzo nido aperto da Atm, dopo quello di Baggio, del Leoncavallo e quello presso il deposito di via Anassagora. A Precotto, come fa notare l’assessore alla Famiglia, Mariolina Moioli, «al momento non c’è particolare bisogno dei posti nei nidi». Ma tenendo conto che nel quartiere stanno sorgendo numerosi palazzi nuovi, di sicuro nei prossimi anni le domande aumenteranno. L’investimento per costruire la struttura è stato elevato (un milione di euro) e l’asilo andrà quindi sfruttato al meglio. «Con il nido – spiega il presidente di Atm, Elio Catania – vogliamo andare incontro alle esigenze dei dipendenti. Se la famiglia è tranquilla, il personale lavora meglio».E così sale a 15 il numero dei nidi aziendali presenti a Milano e convenzionati con il Comune: una bella valvola di sfogo per dare posto a tutti i bambini che non trovano posto nelle strutture pubbliche. I prossimi apriranno in alcune sedi dell’Asl, nell’ospedale Policlinico e nella caserma Santa Barbara.Quest’anno tuttavia la situazione posti sembra sotto controllo: ci sono ancora 9.200 posti liberi negli asili. La Moioli promette di sistemare tutti entro la fine dell’anno. «Dobbiamo organizzare l’accettazione delle domande – spiega – perché non è detto che la disponibilità dei posti coincida con la zona dove ci sono più richieste».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290922
Permalink
Agosto 22, 2008 a 12:52 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag anche, anelli, degli, diventa, dopo, film, hobbit, il, lo, signore
I moltissimi fan delle saghe fantasy di John Ronald Reuel Tolkien stanno già festeggiando in tutto il mondo. Dopo la monumentale trilogia del Signore degli anelli, Peter Jackson, regista-sceneggiatore neozelandese vincitore di due Oscar, ha deciso di portare sullo schermo il libro in cui, correndo l’anno 1937, Tolkien ha parlato per la prima volta di «mezzuomini», elfi, draghi e anelli fatati: Lo Hobbit.
Jakson ha ufficialmente firmato l’accordo con i produttori della New line e Mgm e sarà ora impegnato a scrivere la sceneggiatura dei due attesissimi film tratti dal libro che saranno una sorta di «prequel» dei fatti narrati nelle tre pellicole precedenti (La compagnia dell’anello, Le due torri, Il ritorno del re). Il regista, realizzerà il copione in collaborazione con le autrici Fran Walsh e Philippa Boyens, che hanno già lavorato con Jackson per il Signore degli Anelli e vinto insieme l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale per l’ultimo episodio della trilogia, (Il ritorno del re).
In questo caso però il neozelandese si occuperà soltanto della trasposizione del romanzo in dialoghi e battute. La regia delle due pellicole sarà affidata al messicano Guillermo del Toro, che ha gia dato prova di gestire egregiamente le ambientazioni fantastiche (Hellboy e Il labirinto del fauno).
Il primo episodio, che era stata annunciata poco dopo la conclusione della precedente «trilogia», sarà incentrata sul giovane Bilbo Baggins.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284875
Permalink
Luglio 18, 2008 a 3:18 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag andato, cav, ci, day, no, non, obama, sarebbe, veltroni
«La necessità di uccidere il padre». I Mille, l’assemblea degli under40 vicini al Pd si riunisce per una tre giorni all’insegna di uno slogan che non è certo dei più rassicuranti. Venerdì si ragiona sulla «necessità di uccidere il padre», ma per scongiurare equivoci, invita Walter Veltroni. Nessun istinto omicida, insomma, solo un ragionamento sul ricambio generazionale di cui il partito Democratico si è da sempre fatto promotore.Veltroni, comunque, arriva a agguerrito. E non manda a dire niente: in cinque minuti, questo il limite temporale stabilito per ogni intervento, va subito al nocciolo della questione, il parricidio. «Voglio farvi una raccomandazione – dice a I Mille – e cioè uccidete pure il padre, il nonno, lo zio o il cugino, ma non diventate come il padre, il nonno, lo zio, il cugino». Insomma, prendetevi pure spazio, ma non diventate come “noi”. E su che cosa è il “noi” Veltroni ha le idee altrettanto chiare: il padre, il nonno, lo zio e il cugino sono quelli per cui «il dibattito è il fine e non il mezzo», quelli che si aggrovigliano in una «discussione che tende a chiudersi», quelli che usano espressioni che «sfiniscono» come «“manca il progetto”, “serve una maggiore democrazia”, “bisogna approfondire l’analisi”», quelli insomma che usano parole che Veltroni sente dire «dai tempi di Spartaco».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77078
Permalink