e il papa Benedetto XVI

Il colloquio è stato serio e cordiale ma ci sono stati anche momenti di distensione come quando Obama, di fronte all’imponente schieramento di fotografi, ha scherzato col Pontefice: “Sono sicuro che lei è abituato a farsi fotografare…

Obama ha subito voluto rimarcare al Pontefice come il summit dell’Aquila sia stato “molto proficuo” per i “20 miliardi di aiuti stabiliti per i Paesi poveri” e ha parlato di “progressi concreti nelle discussioni sugli aiuti tra i vari leader”.

Poi, ci si è soffermati sulla “difesa e promozione della vita e il diritto all’obiezione di coscienza” che la Santa Sede definisce “la grande sfida per il futuro di ogni nazione e per il vero progresso dei popoli”.

Sono stati poi trattati alcuni argomenti di maggiore attualità come il dialogo tra culture e religioni, la crisi economico-finanziaria a livello globale e le sue implicazioni etiche, la sicurezza alimentare, l’aiuto allo sviluppo soprattutto all’Africa e all’America Latina, e il problema del narcotraffico.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/g8-vertice-6/obama-g8/obama-g8.html?ref=rephpnews

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