Prima un’aggressione isolata partita dagli studenti di destra per guadagnare la testa del presidio. Poi veri scontri, con tanto di lancio di tavolini, in piazza Navona, a pochi passi dal Senato, tra studenti di estrema destra e di sinistra, davanti ai turisti impauriti e l’immediata serrata dei negozi. Gli scontri si sono scatenati all’arrivo degli studenti del corteo degli universitari, tra cui alcuni esponenti anche dei centri sociali, arrivati nella piazza, dopo una tappa sotto al ministero. Il cordone delle forze dell’ordine ha permesso il passaggio degli universitari, circa 400, che hanno sfilato con le mani alzate. Subito dopo gli studenti si sono avvicinati al camioncino attorno al quale erano radunati i ragazzi di «Blocco Studentesco», di destra, e sono nati gli scontri. Per picchiarsi hanno usato anche tavolini e sedie dei bar circostanti. Poi la polizia ha formato un cordone per dividere le due fazioni. ìAlcuni studenti di Blocco Studentesco sono stati portati in Questura. Il bilancio, parziale, è stato di tre feriti lievi.«Erano una ventina di infiltrati – spiega Roberto Iovino, coordinatore nazionale dell’Uds – era un’azione premeditata. Siamo scandalizzati dalle Forze dell’Ordine che stanno a guardare… ora ci stiamo organizzando noi con un cordone, per impedire altri incidenti. Comunque da qua non ci muoviamo». Dopo la tensione di martedì a Napoli, altri momenti di scontro e piccoli tafferugli ci sono stati anche a Milano tra gli studenti e le forze dell’ordine.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80399