La crisi finanziaria internazionale potrebbe fare in modo che il Governo rimetta mano alla ‘riforma della legge finanziaria’. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio che difendendo la scelta di «varare una Finanziaria di tre anni non apribile dalle lobbie che potrebbero produrre spese ulteriori» ammette però che «la crisi finanziaria ha avuto delle conseguenze per alcuni settori per i quali necessita un approfondimento e che potrebbero necessitare un adeguamento della legge». Con la finanziaria di tre anni «abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo e messo in sicurezza i conti pubblici». Tuttavia – ha aggiunto Berlusconi nel corso di una conferenza stampa nella sede della protezione civile a Roma – la crisi dei mercati ha avuto degli effetti in determinati settori e «certamente in questi settori dovremo fare degli approfondimenti e potrebbe essere necessario un adeguamento della legge», proprio per gli effetti della crisi finanziaria.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80394