Mosca taglia la cooperazione con la Nato

Mosca lo aveva già annunciato all’indomani del vertice dei ministri degli esteri della Nato e ora lo ha formalmente comunicato ai vertici dell’Alleanza atlantica: per il momento sono sospese tutte le attività di cooperazione militare. A darne notizia è la stessa Nato, che per ora si limita a «prendere atto» della decisione presa dal governo russo. Decisione che mette a rischio anche l’accordo raggiunto a Bucarest lo scorso aprile, col quale la Russia concede l’uso del proprio territorio come rotta alternativa verso l’Afghanistan per i rifornimenti diretti alla missione Isaf. «Mosca – ha spiegato Carmen Romero, portavoce dell’Alleanza atlantica – ci ha informato attraverso i canali militari che il ministro della Difesa della Federazione russa ha preso la decisione di fermare le attività di cooperazione militare internazionale tra la Russia e i Paesi della Nato, fino a nuovo avviso». Il programma di cooperazione tra Russia e Nato – ha quindi ricordato la portavoce – prevede tutta una serie di azioni comuni: non solo esercitazioni terrestri e navali, ricerca e salvataggio in mare, emergenze civili, collaborazione logistica, scientifica e accademica. Ma anche lotta al terrorismo, gestione delle crisi, cooperazione contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, controllo degli armamenti. Per il momento però è difficile capire in cosa di fatto si concretizzerà la decisione di Mosca. E per quel che riguarda la possibilità di transitare per il territorio russo verso l’Afghanistan, la portavoce della Nato ha spiegato che è presto per dire se la decisione del Cremlino riguarderà anche l’accordo raggiunto a Bucarest nell’aprile scorso.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78254

Lascia un Commento