Archivio per Agosto, 2008

Il Pd: preoccupati per Fiumicino

Una seduta del Consiglio regionale del Lazio straordinaria con la presenza del sindaco di Roma, del sindaco di Fiumicino e del presidente della Provincia di Roma. È l’intenzione del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e del presidente del Consiglio regionale del Lazio Guido Milana espressa, in una nota, al termine di un incontro. I due esponenti regionali hanno manifestato «profonda preoccupazione rispetto alle incognite per il futuro economico e sociale di Alitalia e dei suoi lavoratori». Entrambi hanno detto di voler «coinvolgere il Consiglio regionale, in seduta straordinaria, sul tema legato al futuro della compagnia di bandiera e dell’intero sistema aeroportuale, che hanno un peso fondamentale per il territorio di Roma e del Lazio. Il presidente Marrazzo ha chiesto, inoltre, che a questa seduta possano essere invitati anche il sindaco di Roma, quello di Fiumicino e il Presidente della Provincia di Roma». «Sono molto preoccupato per l’esito che sta avendo la vicenda Alitalia. Non solo perchè sta emergendo quanti danni ha prodotto il ritardo di mesi nella ricerca di una soluzione, ma anche perchè le ricadute sul territorio provinciale sembrano essere rilevanti». Lo ha affermato, in una nota, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti per il quale è necessario un incontro tra gli enti locali e il governo a difesa dell’aeroporto di Fiumicino. Per Zingaretti, «il declassamento dell’aeroporto di Fiumicino da Hub a base operativa l’incertezza delle destinazioni di volo internazionali a seconda del partner che verrà scelto, un numero impressionante di esuberi, sono tutti fattori che ci parlano di un colpo serio allo sviluppo e alla crescita del nostro territorio».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78439

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La Corea del Nord torna alle minacce: basta disarmo, gli Usa rispettino i patti

Dopo il disgelo ora una nuova improvvisa gelata per la questione del nucleare coreano. La Corea del Nord ha annunciato martedì la sospensione dello smantellamento degli impianti nucleari, in segno di protesta contro la mancata rimozione da parte degli Stati Uniti di Pyongyang dalla lista dei cosiddetti ‘ Stati canaglia’ che sostengono il terrorismo internazionale. Il ministero degli Esteri nordcoreano accusa Washington di non aver mantenuto fede ai propri impegni nel quadro dell’accordo sul disarmo nucleare. Pyongyang parla di «violazione degli accordi sottoscritti» da parte degli Stati Uniti. Il regime nordcoreano, in particolare, intende riattivare la centrale di di Yongbyon. L’amministrazione Bush, da parte sua, ha sottolineato che non procederà alla cancellazione della Corea del Nord dal suo elenco finché non autorizzerà le ispezioni internazionali. Nel frattempo le dichiarazioni bellicose del paese del ‘Caro leader’preoccupano sia il vicino Giappone sia in Europa, l’Italia inclusa con l’allarme lanciato dal ministro degli Esteri Franco Frattini.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78380

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Mosca taglia la cooperazione con la Nato

Mosca lo aveva già annunciato all’indomani del vertice dei ministri degli esteri della Nato e ora lo ha formalmente comunicato ai vertici dell’Alleanza atlantica: per il momento sono sospese tutte le attività di cooperazione militare. A darne notizia è la stessa Nato, che per ora si limita a «prendere atto» della decisione presa dal governo russo. Decisione che mette a rischio anche l’accordo raggiunto a Bucarest lo scorso aprile, col quale la Russia concede l’uso del proprio territorio come rotta alternativa verso l’Afghanistan per i rifornimenti diretti alla missione Isaf. «Mosca – ha spiegato Carmen Romero, portavoce dell’Alleanza atlantica – ci ha informato attraverso i canali militari che il ministro della Difesa della Federazione russa ha preso la decisione di fermare le attività di cooperazione militare internazionale tra la Russia e i Paesi della Nato, fino a nuovo avviso». Il programma di cooperazione tra Russia e Nato – ha quindi ricordato la portavoce – prevede tutta una serie di azioni comuni: non solo esercitazioni terrestri e navali, ricerca e salvataggio in mare, emergenze civili, collaborazione logistica, scientifica e accademica. Ma anche lotta al terrorismo, gestione delle crisi, cooperazione contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, controllo degli armamenti. Per il momento però è difficile capire in cosa di fatto si concretizzerà la decisione di Mosca. E per quel che riguarda la possibilità di transitare per il territorio russo verso l’Afghanistan, la portavoce della Nato ha spiegato che è presto per dire se la decisione del Cremlino riguarderà anche l’accordo raggiunto a Bucarest nell’aprile scorso.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78254

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Catania: 16enne tolto alla madre. «È comunista»

Ed ora la militanza di sinistra diventa una discriminante sociale, anche per i fatti di famiglia. L’iscrizione al circolo Tienanmen dei Giovani comunisti (organizzazione giovanile del Prc) è tra le motivazioni del provvedimento con cui la prima sezione civile del Tribunale di Catania ha affidato sedicenne al padre anziché alla madre. L’adesione del ragazzo al Tienanmen era stata segnalata dagli assistenti sociali, che hanno definito il circolo giovanile di Rifondazione un «gruppo di estremisti». Secondo il rapporto dei servizi sociali citato nella sentenza del Tribunale, ci sarebbe un adescatore maggiorenne, il segretario del circolo studentesco appunto, «che convince i ragazzi minorenni all’attivismo politico e all’iscrizione al gruppo». Peccato che nel circolo giovanile del Prc Tienanmen di Catania c’è una regola per la quale una volta compiuti i 18 anni bisogna iscriversi al circolo territoriale del partito. Come ci dice Pier Paolo Montalto, Segretario della federazione catanese del Prc, «l’attuale segretario ha 16 anni ed è un bravissimo ragazzo che ha fatto dell’antimafia e delle battaglie per la legalità una scelta di vita». «Se quello che è scritto sulla sentenza fosse confermato si tratterebbe di una discriminazione pesantissima – prosegue Montalto che tra l’altro è un avvocato – oltre ad essere una falsità disumana».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78197

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«Ghost Whisperer» ecco gli ultimi episodi

Dopo la pausa forzata dovuta allo sciopero degli sceneggiatori americani, Ghost Whisperer torna stasera alle 21,00 su FoxLife, al canale 111 di Sky, con gli ultimi 6 episodi della terza stagione. Nei prossimi episodi la sensitiva Melinda, interpretata da Jennifer Love Hewitt, che ha ereditato dalla nonna il potere di interagire con gli spiriti dei defunti, sarà sempre più combattuta tra il desiderio di dedicarsi agli altri e la speranza di vivere una vita normale con il marito Jim. Ma in arrivo per Melinda ci sono nuovi avvincenti colpi di scena: una scioccante verità è in serbo per lei, e a rivelargliela sarà proprio la madre. La serie è basata sulle esperienze reali del medium James Van Praagh.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284873

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Documenti scaduti? Rinnovo last minute prima della partenza

Carta d’identità last minute? No problem a Malpensa. Coloro che dimenticano a casa il documento possono richiederne un duplicato nello scalo lombardo. Infatti, a disposizione dei passeggeri c’è l’ufficio anagrafe gestito dai Comuni di Ferno e di Lonate Pozzolo. Il servizio, una novità nel panorama nazionale, è aperto a tutti i cittadini. Sea, la società che gestisce gli scali di Malpensa e Linate, calcola che ogni anno sono un migliaio i passeggeri che perdono l’aereo proprio perché all’ultimo istante si accorgono di aver lasciato a casa il documento d’identità o di averlo con sè ma scaduto.\

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284989

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Manette al “re del bisturi”

Parigi – Il dottor Michel Maure, 59 anni, si credeva il genio della chirurgia estetica e amava sentirsi chiamare «uno dei migliori al mondo». Essendo stato radiato nel 1997 dall’Ordine dei medici francesi, operava a Marsiglia in condizioni di fortuna, praticando interventi di lifting, ricostruzione del seno e liposuzione sulla base di un’anestesia approssimativa e talvolta insufficiente. L’igiene lasciava ampiamente a desiderare. Eppure le pazienti non mancavano a quel medico che si vantava di restituire gioventù e bellezza a corpi umani ormai segnati dal trascorrere del tempo.

Adesso il dottore è in prigione in Spagna, dove ieri – appena ritrovatosi le manette ai polsi – ha cominciato ad agitarsi nel tentativo di evitare l’estradizione verso il suo Paese d’origine: la Francia. Pare che il presunto «genio del bisturi» trasformasse in peggio le fattezze di una parte dei propri pazienti. Ben 96 donne affermano d’essere state letteralmente sfigurate e mutilate, tra il 1995 e il 2004, dal chirurgo estetico transalpino, che faceva pagare profumatamente le proprie prestazioni più o meno catastrofiche.
Sommersa dalle denunce delle inviperite pazienti, la magistratura francese ha aperto un’inchiesta a carico del medico stregone, che è stato processato lo scorso giugno per truffa, pubblicità ingannevole, ferite involontarie e attentato all’altrui sicurezza. La sentenza arriverà il prossimo 8 settembre.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284835

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Ridotti i costi, calano le perdite

«3» Italia, l’operatore mobile di terza generazione del gruppo Hutchison Whampoa, ha raggiunto 8,45 milioni di clienti Umts al 20 agosto 2008. Nonostante la diminuzione dei ricavi dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, 3 Italia ha registrato perdite operative nette che, al lordo dei benefici sui tassi di cambio, sono diminuite del 32% rispetto al primo semestre 2007, principalmente grazie al miglioramento del margine sui ricavi, alla riduzione dei costi e degli ammortamenti. Nel mondo i clienti Umts di Hutchison in diversi paesi sono 19 milioni con ricavi complessivi per 2,7 miliardi di euro. Le perdite sono state pari a 261 milioni: meno 72% rispetto al medesimo periodo 2007.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284858

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Dopo “Il signore degli anelli” anche “Lo Hobbit” diventa film

I moltissimi fan delle saghe fantasy di John Ronald Reuel Tolkien stanno già festeggiando in tutto il mondo. Dopo la monumentale trilogia del Signore degli anelli, Peter Jackson, regista-sceneggiatore neozelandese vincitore di due Oscar, ha deciso di portare sullo schermo il libro in cui, correndo l’anno 1937, Tolkien ha parlato per la prima volta di «mezzuomini», elfi, draghi e anelli fatati: Lo Hobbit.
Jakson ha ufficialmente firmato l’accordo con i produttori della New line e Mgm e sarà ora impegnato a scrivere la sceneggiatura dei due attesissimi film tratti dal libro che saranno una sorta di «prequel» dei fatti narrati nelle tre pellicole precedenti (La compagnia dell’anello, Le due torri, Il ritorno del re). Il regista, realizzerà il copione in collaborazione con le autrici Fran Walsh e Philippa Boyens, che hanno già lavorato con Jackson per il Signore degli Anelli e vinto insieme l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale per l’ultimo episodio della trilogia, (Il ritorno del re).

In questo caso però il neozelandese si occuperà soltanto della trasposizione del romanzo in dialoghi e battute. La regia delle due pellicole sarà affidata al messicano Guillermo del Toro, che ha gia dato prova di gestire egregiamente le ambientazioni fantastiche (Hellboy e Il labirinto del fauno).

Il primo episodio, che era stata annunciata poco dopo la conclusione della precedente «trilogia», sarà incentrata sul giovane Bilbo Baggins.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284875

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Germania, alla tv va in onda la caccia ai «fannulloni»

da BerlinoAnche in Germania soffia un brutto vento per fannulloni e parassiti. Ma con una differenza rispetto a quanto avviene in Italia. A dichiarare guerra a chi abusa della generosità dello Stato sociale e incassa sussidi senza averne bisogno, non sono solo gli ispettori della pubblica amministrazione ma anche la televisione con la zelante collaborazione dei cittadini. Una delle principali reti tv tedesche, Sat1, ha infatti inventato e mandato in onda con successo l’altro ieri un nuovo reality show che consiste nel riprendere dal vero come si svolge la caccia a chi si fa passare per disoccupato senza esserlo o a chi si dichiara povero e bisognoso di aiuto pur avendo fonti di reddito ben nascoste. Già dalla prima puntata l’audience è stata notevole, quasi il 20%. Ma ancora più notevole è stata la partecipazione degli spettatori invitati a segnalare quei casi che a loro avviso suscitano sospetti e potrebbero smascherare truffe a danno degli enti di assitenza sociale. «Gnadenlos gerecht» («giusti senza pietà») è il titolo della trasmissione. I protagonisti sono due ispettori veri, un uomo e una donna, Helge Hofmeister e Helena Fürst, che alla mattina si mettono in macchina seguiti da una troupe televisiva e sul loro taccuino hanno una lista di beneficiari di sussidi sociali le cui reali condizioni di vita sono poco chiare. Il nome prescelto per le indagini della prima puntata è quello di un turco con passaporto tedesco residente a Offenbach che da più di un anno riceve l’assegno sociale come disoccupato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284825

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