Archivio per Luglio, 2008
Luglio 18, 2008 a 11:00 pm
· Archiviato in web news ·Contrassegnato da tag cella, farmacia, pregiudicato, rapina, una
Un pregiudicato di 36 anni, Rocco S., è stato arrestato l’altro giorno dopo aver assaltato una farmacia con un complice che invece è riuscito a fuggire. L’uomo era uscito a febbraio da Opera, dove era rinchiuso per un’altra rapina. I due erano entrati in azione alle 20 armati e travisati e avevano rapinato l’incasso e il portafogli del marito della farmacista. È subito partito l’allarme e una volante ha intercettato il balordo in strada.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276945
Permalink
Luglio 18, 2008 a 10:39 pm
· Archiviato in news web site ·Contrassegnato da tag feriti, latina, pompieri, rimasti, tre, vicino
Tre vigili del fuoco del comando provinciale di Latina sono rimasti lievemente feriti la scorsa notte nell’esplosione di un ordigno bellico mentre da alcune ore erano impegnati nello spegnimento di un incendio. È accaduto poco dopo le due di notte a Sonnino. La squadra era stata chiamata intorno alle 22 per un incendio di macchia mediterranea in località Monte Romano, poco distante dal paese lepino.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276981
Permalink
Luglio 18, 2008 a 4:09 pm
· Archiviato in news reporter ·Contrassegnato da tag chi, decide, dialogo, il, riforme
In sé e per sé il dialogo, ovvero la comunicazione di idee, di proposte, di soluzioni, fra qualsiasi maggioranza e qualsiasi opposizione non è né buono né cattivo: è «normale», praticamente inevitabile.Ma se la comunicazione non è accompagnata da una seria considerazione di quelle idee, proposte e soluzioni, è anche perfettamente inutile. Non rende migliore il governo; non rende più efficace l’opposizione; non accresce la statura politica dei proponenti; non ridimensiona l’insoddisfazione dei cittadini; e non diminuisce il disagio della loro vita quotidiana. Nelle democrazie di buona qualità si dà per scontato che qualche volta, se e quando lo vorrà, il governo instaurerà un dialogo con l’opposizione confrontandosi sui suoi provvedimenti, magari approfittandone per appropriarsi senza troppi scrupoli di quanto di buono l’opposizione avrà suggerito. Ma, naturalmente, un’opposizione intelligente rivendicherà la bontà delle sue proposte plagiate dal governo. Altre volte, il governo andrà per la sua strada e l’opposizione giustamente non si limiterà a fare la faccia feroce, ma, alzando il tiro delle sue critiche e delle sue controproposte, organizzerà, nei casi più gravi, anche liberatorie manifestazioni di massa. Infatti, è sempre utile che l’opposizione cerchi di mantenere un collegamento stretto fra la sua attività parlamentare e la sua mobilitazione sociale che la rivitalizza.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77153
Permalink
Luglio 18, 2008 a 3:49 pm
· Archiviato in Uncategorized ·Contrassegnato da tag festival, spettacoli, traffic
P rende il via stasera, dopo la prewiew milanese di lunedì con gli electro dancer francesi Justice e quella di martedì a Biella con Baustelle e Robertina, il Traffic Festival di Torino. Il centro focale rimane il Parco della Pellerina, tradizionale sede del main stage, dove stasera si parte con una serata all’insegna dell’elettronica, protagonisti il genietto del trip – hop Tricky (unica data in Italia), i belgi Soulwax, che saranno in azione anche con la loro versione «notturna» 2Many DJ’s, i newyorkesi Battles con il loro math – rock elettronico e gli inglesi Fujiya & Miyagi, fautori di una dance minimale che qualcuno ha definito «da cameretta». Domani l’argomento cambia ed entra in scena il punk con il ritorno dei Sex Pistols, ma anche degli Wire, che del punk diedero una versione più raffinata e articolata, mentre a rappresentare l’Italia e Torino ecco rispettivamente Punkreas e Plastination. Sabato si declina il rock nella sua accezione più ampia e ad interpretarlo ci sono Afterhours e Patti Smith, che, dicono voci ben informate, suoneranno anche almeno un brano insieme. Ma c’è anche un graditissimo ritorno, quello dei Massimo Volume, storica formazione bolognese che per prima intuì, sotto la guida di Emidio Clementi, ora romanziere di successo, le potenzialità della narrazione in luogo del tradizionale cantato. Quattro album fra il ’93 e il ’99 che hanno lasciato un segno profondo e istituito un culto che il concerto di Torino promette di riportare in attività insieme al gruppo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77043
Permalink
Luglio 18, 2008 a 3:18 pm
· Archiviato in new web page ·Contrassegnato da tag andato, cav, ci, day, no, non, obama, sarebbe, veltroni
«La necessità di uccidere il padre». I Mille, l’assemblea degli under40 vicini al Pd si riunisce per una tre giorni all’insegna di uno slogan che non è certo dei più rassicuranti. Venerdì si ragiona sulla «necessità di uccidere il padre», ma per scongiurare equivoci, invita Walter Veltroni. Nessun istinto omicida, insomma, solo un ragionamento sul ricambio generazionale di cui il partito Democratico si è da sempre fatto promotore.Veltroni, comunque, arriva a agguerrito. E non manda a dire niente: in cinque minuti, questo il limite temporale stabilito per ogni intervento, va subito al nocciolo della questione, il parricidio. «Voglio farvi una raccomandazione – dice a I Mille – e cioè uccidete pure il padre, il nonno, lo zio o il cugino, ma non diventate come il padre, il nonno, lo zio, il cugino». Insomma, prendetevi pure spazio, ma non diventate come “noi”. E su che cosa è il “noi” Veltroni ha le idee altrettanto chiare: il padre, il nonno, lo zio e il cugino sono quelli per cui «il dibattito è il fine e non il mezzo», quelli che si aggrovigliano in una «discussione che tende a chiudersi», quelli che usano espressioni che «sfiniscono» come «“manca il progetto”, “serve una maggiore democrazia”, “bisogna approfondire l’analisi”», quelli insomma che usano parole che Veltroni sente dire «dai tempi di Spartaco».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77078
Permalink
Luglio 18, 2008 a 12:15 pm
· Archiviato in new york web ·Contrassegnato da tag alle, censura, dei, impronte, italia, no, rom, strasburgo
L’ Europarlamento dice no alle impronte dei rom. E adotta in sessione plenaria la risoluzione che boccia le misure del governo italiano per la raccolta delle impronte digitali dei minori nei campi nomadi. Con 336 voti a favore, 220 contrari e 77 astenuti, gli europarlamentari hanno accolto il testo presentato dal gruppo socialista, il Pse, dalla sinistra europea del Gue e dai liberali dell’Alde in cui si chiede alle autorità italiane «di astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte».Questo, precisa la risoluzione, «in attesa dell’imminente valutazione delle misure prevista dalla Commissione europea, in quanto la misura costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica» L’assemblea ha anche approvato una proposta di modifica presentata dal gruppo di destra con la quale si fa riferimento alla risoluzione approvata dall’Europarlamemto nel gennaio di quest’anno nella quale si sollecitano gli Stati ue a risolvere il problema dei campi «illegali» dove non c’è igiene o standard di sicurezza e dove «un alto numero di bambini rom muore per incidenti domestici».Le autorità italiane hanno inviato ieri una prima risposta alla nuova lettera della Commissione Ue per chiedere ulteriori chiarimenti sulla raccolta delle impronte digitali nei campi rom. Lo ha riferito il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot, all’Europarlamento, indicando che la Commissione Ue è intenzionata a raccogliere «tutte le informazioni necessarie».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77028
Permalink
Luglio 17, 2008 a 11:05 pm
· Archiviato in web news ·Contrassegnato da tag eluana, legge, mille, per, una
Son qui da mezz’ora che cincischio per trovare le parole giuste, e allora al diavolo le parole giuste, neanche la morte di una figlia in fondo è un pranzo di gala: e allora dico subito, sul caso di Eluana Englaro, che provo una forma di disprezzo per tanta classe politica e per tanti miei colleghi spesso ottusi, pavloviani, più semplicemente ignoranti su questo tema.
Quale tema, poi? Ecco il punto: perché il tema che viene sviscerato in tante opinioni che ho letto, in realtà, non viene sviscerato per niente, la prosa resta generica, precotta, «i confini della vita» e dintorni, è il temino bioetico imparato a memoria da tanti politici da intervista telefonica e da tanti opinionisti polivalenti che mica si aggiornano, mica studiano, mica entrano più di tanto nel merito del singolo caso: alla fine scrivono sempre lo stesso articolo e ogni volta lo travestono: i politici non si muovono dai loro palazzi e gli opinionisti dalle loro scrivanie.
I princìpi-cardine restano astrattamente sempre quelli, e chi se ne frega del famoso Paese reale, ossia il Paese che in stragrande maggioranza (lo dico alto e forte e ho le mie fonti, non so voi) è assolutamente favorevole al padre di Eluana Englaro e alla sua battaglia: non è spaccato, non è bipolarizzato, perlomeno su questo non lo è. Ma il disprezzo di cui parlavo non è per le opinioni meramente diverse dalle mie, bensì per la nutritissima brigata di chi alla fine del suo temino, del suo ragionamentino etico, in sostanza dice che occorre fare questo: niente.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276780
Permalink
Luglio 17, 2008 a 9:56 pm
· Archiviato in weather news ·Contrassegnato da tag nasce, intergruppo, del, pdl
È nato in consiglio regionale l’intergruppo del Popolo della Libertà. I capigruppo di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Socialisti Riformisti e del gruppo Misto si sono riuniti per elaborare un contributo programmatico da portare alla manifestazione di oggi del Popolo della Libertà del Lazio. I capigruppo Antonio Cicchetti (An-Pdl), Alfredo Pallone (Fi-Pdl), Donato Robilotta (Sr-Pdl) e Francesco Saponaro (Misto), hanno anche dato vita da subito all’intergruppo del Pdl. Si è registrata anche, spiega un comunicato, «una sostanziale intesa nel censurare la politica sanitaria del presidente Marrazzo che dopo aver illuso la popolazione del Lazio circa il contenimento della spesa ha aumentato le tasse per coprire i disavanzi prodotti dalla sua gestione».I capigruppo del Pdl esprimono inoltre «vive preoccupazioni per le notizie che giungono sui conti del 2008. Infatti il deficit previsto non sarebbe più di 480 milioni come previsto dal piano di rientro ma di oltre un miliardo, tenendo conto che il disavanzo complessivo del 2008 supererebbe i due miliardi di euro, dal momento che il resto, 1,296 miliardi, viene coperto con 975 milioni di tasse aggiuntive e 321 milioni del fondo dello Stato».In merito al fondo di cinque miliardi che il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo richiede allo Stato i capigruppo del Pdl sottolineano che «non sono tutti trasferimenti dovuti, perchè una gran parte, oltre tre miliardi di euro, sono finanziamenti aggiuntivi per coprire il debito pregresso e i disavanzi attuali prodotti dalla gestione di Marrazzo, e sono legati non solo alla sottoscrizione del piano di rientro ma anche alla verifica della sua attuazione».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276728
Permalink
Luglio 17, 2008 a 2:18 pm
· Archiviato in Uncategorized
Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!
Permalink